Il pedone che mi sta attraversando la strada (anche se magari è abbastanza accorto da notare lo sguardo vagamente omicida) non sa che, dopo svariati giorni di assenza di fase REM, la risposta del mio cervello al suo attraversare la strada è:
"ci avevi mai pensato? in questo momento hai potere di vita e di morte sul pedone che ti sta attraversando la strada"
Pattern di sonno randomici.
Dopo aver dormito sette ore in due giorni, ed in modo spiccatamente non consecutivo, stanotte(mattina?) dalle 5 alle 7 ho sognato che ero ad una riunione del PD e una signora di mezz'età confutava l'Essere degli eleati con un particolare ed esplicito intento malevolo nei miei confronti. Questo, rispetto ai soliti sogni di annegamento o spargimento di sangue proprio ed altrui (solitamente tutti e cinque i litri, comunque), rappresenta una decisa virata verso il centro di igiene mentale più vicino.
Lunedì notte mia madre ha fatto irruzione in camera mia urlando, facendomi svegliare urlando a mia volta, perchè rientrando dalle prove del coro ha notato che avevo lasciato le imposte aperte, cosa che ipso facto avrebbe portato a rapina, sequestro, dannazione eterna e/o vivisezione a scopo di lucro da parte degli UFO o più semplicemente ad essere svegliata urlando da mia madre e passare una notte insonne.
Domenica notte il telefono di casa è suonato alle 4 di notte(mattina?) facendomi svegliare urlando (ho un handicap karmico nei confronti dei risvegli soft). Era una signora diversamente giovane che cercava un'altra vecchia non meglio identificata e comunque non residente in casa mia. Ho fortissimi sospetti -ma nessun indizio di colpevolezza- sull'anziana che urla sempre Olgaaaaa alla gente che passa dal palazzo di fronte al mio.
Stamattina il mio ritmo sonno/veglia era nello stesso posto in cui ho lasciato la borsina dei trucchi, i fazzoletti da naso e il cellulare, luogo meglio definibile come "uhm...".
Sono uscita di casa in preda alla fotofobia e mentre camminavo diretta verso via d'azeglio 85 il mio δαίμων mi ripeteva di mangiare qualcosa di molto fritto, per il mio bene.
Considerazioni personali
1. sono campionessa mondiale di Zappa sui Piedi. in vista di Pechino 2008 oltre a primeggiare nella mia specialità mi hanno convocato per il pentathlon che comprende Zappa Sui Piedi, Autobus Sbagliato, Farfugliare, Scordarsi A Letto e Procrastinazione Olimpionica.
2. un cerchione non è per sempre
3. oggi ho passato la lezione di storiografia antica a fare tra me e me battute idiote sui nomi degli storici latini arcaici, concludendo con "ho bisogno di uno psicoannalista"
4. nonostante io mi ritenga formalmente vegetariana da marzo 2007, spesso mi accade di ricordarmi troppo tardi che il pollo non è una verdura
Dei supplizi riservati nell'Ade a colui che ha inavvertitamente staccato la spina del mio pc facendomi perdere una buona mezz'ora di lavoro e ad un'altra persona.
Narrami, o tu che ami scuoiare i tracotanti e coloro che ti tamponano,
ma che ispiri le muse eliconie e poi loro mi fanno sapere qualcosa,
a volte via fax, a volte con minacciosi biglietti sotto la porta,
narrami dicevo (non v'è infatti poema senza proemio, ma
a volte i proemi mi vengono così lunghi che poi nera notte
giunge, e non mi lascia il tempo di scrivere anche il resto del poema),
prima di scordarmi sarà il caso che ti chieda di ispirarmi
sul giusto fio che nell'ade sconta colui che divelse la presa del mio pc
e fecemi perdere dieci righe di logos su cui avevo alquanto lavorato,
e sul giusto fio che nell'ade sconta un grandissimo rompiscatole
e sulla giusta grafia di divelse, che temo non esista
se non nella mente di colei che le muse ispirano a casaccio,
poichè il mio fax è invero di terz'ordine.
Egli, dissero le muse brandendo un mestolo di bronzo
sarà trasportato nel grigio ade con l'autobus numero cinque
quando l'ombra scende dal monte penna,
e anche se non arriva fino in città è comunque l'ora di punta,
ed essendo privo di titolo di viaggio verrà fustigato dall'Autista Infernale.
Indi verrà lasciato a mollo in una pentola di formaggio puzzone fuso,
e se tutto gli va bene dopo qualche secolo potrebbe passare al minestrone scaduto,
e se riga dritto potrà sperare di divenire ombra senza gioia.
Ma se egli ti commettesse ancora empietà, privandoti del giusto allaccio
all'energia elettrica che gli dei decisero per i 4 pc malridotti,
verrà senz'altro dato in pasto all'infero divoratore di porchetta
e masticato in eterno, siccome una torta sbrisolona tra i mortali.
Questo è quanto.
E non pensare di chiedere alle muse del perchè brandiscano il sacro mestolo,
poichè ciò richiederebbe minimo minimo altri venti-trenta esametri
ed è per le eliconie ora della cena (poichè in montagna Zeus stabilisce
che si mangi presto).
Ps. Sì, divelse lo puoi lasciare.
Coro I - Musa, o Musa che prendi parte ai nostri canti
sostieni il nostro narrare della Privazione di Sonno di Ekatherine
che, così vollero le Moire, ottenne in sorte il turno di notte al venerdì
quando, è noto, Zeus versa sui mortali la follia ed essi
sciamando intorno alle cabine del Demos ed ai telefoni fissi
(e coloro che posseggono cellulari non ne risparmiano l'uso)
invocano il sire Hermes, ché senza interferenze e credito esaurito
possa essere la loro chiamata al Centralinista Notturno.
Amano infatti i mortali proporre questioni inusitate
quando la nera notte s'è versata da tempo
e qualcuno potrebbe anche voler dormire, e invece no.
Ricordaci di quanto essa imprecò contro Archipatro,
che accecato da Ate scelse di smaltire la colica gemendo
sulla panchetta di fronte al suo gabbiotto
ad un'ora che non dovrebbe nemmeno figurare nell'orologio
dei mortali, degli Elleni felici a cui il dio concesse di fiorire nella civiltà.
Mentre i barbari, per inciso, fanno anche le cinque del mattino
e neanche una piega il giorno dopo.
E a nulla vale lanciare con valore e con divina forza un coturno
misura 43, rinforzato di pesante suola di Vibram, anche perchè
dalla cornetta non ci passa e a faxarlo è un casino.
E poichè noi siamo Rane, non lesiniamo su
enjambement e
proemi altisonanti e fastidiosi e. (basta)
(ah no, dimenticavamo: brekekex koax koax)
Ekatherine - Sventurata sia la mia sorte, poichè in aggiunta al turno del venerdì
ho attirato su di me l'ira di Apollo, il Lossia, ed egli lanciò su di me la sua freccia.
Coro I - Narraci dunque l'origine della tua malaugurata sorte, o sventurata.
E. - Ma niente, l'ho tamponato alla fermata dell'autobus a Stradella
e il suo fiammante cocchio ne fu un po' ammaccato sul paraurti dietro
invece la Skoda, macchina priva di difetto, che Vulcano mi fece,
ha perso dei pezzi a casaccio, come sempre accade, anche senza motivo.
Egli non compilò il modulo della constatazione amichevole,
ma mi maledisse, lanciando a me la freccia del Malanno di Stagione
e mi maledisse parimenti Diana con il Muco, che dei supplici è compagno.
E così si compì ciò che la Pizia vide e narrò. Poichè fu detto
che durante la notte del venerdì mi sarei presa una broncopeste virale.
E non potei raccogliere i pezzi che perse la Skoda, poichè era l'ora di punta
e tornavano i villici alla loro capanna, e i capannici alla loro villa
(anche per questo mi maledisse l'Arciere, e fu vano
abbracciargli le ginocchia violacee - aveva appena comprato
lo snowboard, e sulle nevi eterne spesso rotola goffamente)
La mia Skoda, che un artefice divino aveva istoriato
nelle due portiere destre, davanti e dietro, con la saga
di Riga Orizzontale e Riga Curva, e molti mortali m'invidiavano
ma molti no, e che volevo rottamare per un giogo di buoi
a metano o una pariglia di cavalli piè veloce,
senza macchia e difetto e possibilmente con l'euroquattro.
(to be continued)
someday we'll look back on this moment and plow into a parked car