L'altra mattina quando ho acceso l'aria condizionata della Škoda aveva un odore come se l'avessero presa su i Gatti e il mostro dell'armadio per farci un giro, poi fosse piovuto mentre erano in giro senza ombrello e ripartendo avessero anche dato un passaggio al Falsocane a al Canegiallo e poi tutti insieme ci avessero strajato (rovesciato ma peggio) l'unto della pizza e lasciata parcheggiata sotto un tiglio.
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nota al testo: il Falsocane è il cane che trovo sempre a Las Spezia e compare talvolta nelle foto come mio cane, ma non è il mio cane. è il cane di uno che abita più a monte di me. I gatti non fanno tante storie al Falsocane, mentre il Canegiallo lo prendono su a patto che non li faccia correre dietro una lucertola senza motivo. Teoricamente la Škoda non sarebbe omologata per cinque, ma Gatto Uno dorme nel baule.
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corollario al testo: almeno quando la prendeva su mio cugino senza dire niente trovavo solo la radio spostata su M2O a volume alto (solo?!)
"Sì, naturalmente sono un vero ranocchio, come lei stesso può vedere. Non sono né una metafora, né una citazione, né una decostruzione, né un prototipo, nessuna di queste cose complicate. Sono un ranocchio autentico. Vuole sentirmi gracidare?"
Murakami Haruki, Ranocchio salva Tokyo, in Tutti i figli di dio danzano